Prendetela Con le pinze, miei sudditi. Tutto Ciò arriva direttamente da quel misterioso territorio che si può trovare al Confine est del nostro regno: La Superstizione.
Posso dirvi Che le Chiavi, da un po’ di tempo Continuano a Cadermi di mano. Ma a Chi non succede? Sei stanCo, i nervi a pezzi e il tuo Corpo si rilassa istintivamente per un attimo. Capita. Questo è Comprensibile.
Ma tra sabato e domeniCa C’è stato una ConCentrazione anomala di oggetti con la C volate dalle mie mani.
- Ho varato la CuCina nuova di Paolo (dove io, Paolo, Giulia e i Fasos Ci siamo riuniti per una pizza improvvisa. Gli altri non sono stati invitati per motivi di spazio… diCe Paolo) Con una bottiglia di Crodino. Questa è Caduta magiCamente e si è rotta in mille pezzi, Carambolando anche addosso a me, a Paolo e alle ante dei mobili della CuCina. Abbiamo testato Che le superfiCi sono lavabili faCilmente, più del pavimento
- In piazza ad Arzignano, avevo saldamente in mano il mio Cellulare quando questo ha deciso diversamente, ha Creato un’azione diversiva e si è liberato dalle mie mani. Poi si è librato in una parabola ConCava e massimo assoluto ad almeno tre metri e mezzo, riCadendo rovinosamente a quattro metri da me. Paolo ha udito solo l’atterraggio, io mi sono gustato tutto il volo. Posso essere testimone indisCusso dell’assoluta solidità del mio buon veCChio Cellulare. Come farei senza di lui. (Vi ho raCContato mai di quella volta che ha viaggiato da solo fino a Treviso?)
- Avevo piegato una Cannuccia in un biCChiere, dopo mezz’ora ha deCiso autonomamente di saltar fuori a molla e fare danni in giro.
Fine. Ora però vorrei sapere Chi dovrei ringraziare, Chi mi sta pensando Così intensamente e morbosamente da sCatenare Crampi e altri sCatti, la natura e la fisiCa Contro di me? Fatti avanti, ho le spalle larghe
Non essere timida! (perché spero almeno Che sia una lei, mi potete dare torto?)
Fatemi sapere. Ciao.



