Pubblicato da: 2g | mercoledì, 5 aprile 2006

Primo party a tema: Libri

Il vostro sovrano illuminato, per festeggiare il proprio genetliaco, ha aperto il primo post party dell'anno. Tema: "Libri". Vi dovrete presentare come un libro o un personaggio di un libro all'usciere, e magari raccontare qualcosa di voi. Facciamo questo esperimento, forse ne esce qualcosa di interessante…

Ciao e buon party.

Annunci

Responses

  1. Felice genetliaco è oggi
    o nobile sire di sì nobili poggi
    vi porgo mio gentil saluto
    con occhio umile e sorriso astuto 😉
    Purtroppo mi accorgo che nella stanza
    di altri ospiti vi è carenza
    ma io, che di Cielo e Inferi son paziente viaggiatore
    posso attender qui anche per ore
    chi altro si fa avanti
    dei nobili astanti?

  2. Cara Mina,
    oggi sono stato invitato alla festa che il padrone di casa ha voluto per festeggiare la propria nascita. Il regno di Gigionia è molto… particolare, molto differente dalla nostra amata Inghilterra. Spero di poter tornare da te il prima possibile, ma devo pur compiere il mio dovere. Il sovrano del regno ha deciso di investire, come ti avevo accennato, nelle terre in disuso. Prima erano state possedute da quello strano conte transilvano, ma poi è partito senza preavviso, lasciando la proprietà delle terre a noi. Visto che non è più tornato a reclamare la sua proprietà, ritengo giusto che la si possa vendere per ottenerne il più possibile.

    Tuo, Jonathan

  3. Buongiorno giovane inglese
    benvenuto nel nostro paese
    siete voi la guida attesa
    per la mia ardua impresa?

  4. Cara Mina,
    sovente ti ho spiegato che c’é un’abissale differenza tra la cortesia e il rispetto. Nei miei lunghi viaggi ho capito che alcuni preferiscono la prima e altri la seconda. E guai ad usare il rispetto a chi vuole cortesia, o viceversa. Oggi ho conosciuto “La Divina Commedia”, un personaggio particolare: criptico, ma ha voglia di viaggiare. Forse ne farò il mio assistente. Mi ha chiesto di condurlo. Ma più di fargli di vedere le pratiche del mio lavoro e affidargli qualche stipula di contratto il transilvania non posso proprio fare al momento. Sembra un tipo simpatico e intelligente, si rivelerà adatto allo scopo?

    A presto, Jonathan

  5. In questo luogo, di nuova estate,
    lasciate ogni speranza voi che entrate.
    Ma nessun’altro si fa avanti
    tra dilemmi e patimenti?
    è forse un trucco del diabolico signore
    lasciarci attender qui per ore?

  6. Mia dolce Mina,
    l’attesa che sto vivendo in queste ore mi riporta a ricordi antichi. Rammenti che ti raccontai per lettera come andò al castello del conte transilvano? A volte attendevo anche per giorni, chiuso all’interno, senza possibilità di uscire all’esterno. Mi fu detto che era per la mia incolumità, essendo io forestiero in quel luogo. Ma non per questo ciò vorrà dire che anche qui si stia ripetendo quella esperienza, con tutte le sue conseguenze. Presto ti manderò mie notizie, ma intanto riferisci a Lucy di curare il suo pallore che mi hai detto agravarsi.

    Aspetto una tua lettera, Johathan

  7. “Tu non mi conosci e, quando ti scrivo, sembra anche a me di non conoscermi.
    Non spaventarti, non voglio incontrarti e interferire nella tua vita.
    Vorrei poterti raccontare di me (ogni tanto) scrivendo. Non che la mia vita sia così interessante (non lo è, e non mi lamento), ma mi piacerebbe darti qualcosa che altrimenti non saprei a chi dare. Intendo qualcosa che non immaginavo si potesse dare a un estraneo.
    Se mi devo spiegare, allora è tutto inutile:probabilmente mi sono sbagliato sul tuo conto. Ma se sei tu…credo che capirai.”

  8. “Quando la parola si farà corpo e il corpo aprirà la bocca e pronuncerà la parola che l’ha creato, abbraccerò questo corpo e lo adagerò al mio fianco”

  9. … quando una persona ha bisogno di un cambiamento drastico, per esempio per riorientare la sua personalità, la psiche induce un’infatuazione, un attaccamento erotico, un intenso innamoramento… Innamorarsi è il catalizzatore più antico e spietato sulla terra.

  10. Amor che null’amato amar perdona
    mi prese del costui piacer sì forte
    che come vedi ancor non m’abbandona

  11. Oh, essa insegna alle fiaccole a brillare!
    Sembra che essa penda sulle guance della notte,
    come un ricco gioiello dall’orecchio di una Etiope;
    bellezza di un valore troppo grande perché se ne possa usare,
    troppo preziosa per la terra! Tale appare una nivea colomba
    in mezzo a uno stormo di corvi, quale si mostra quella giovinetta
    in mezzo alle sue compagne.
    Finito questo ballo, spierò dove si mette,
    e procurerò alla mia rozza mano la felicità di toccare la sua.
    Il mio cuore ha egli amato prima d’ora? Smentitelo, occhi miei!
    poiché io non avevo mai veduta, fino a questa notte, la vera bellezza.

  12. Se non mi son perso
    so chi ama l’Etiope verso
    cara amica ben tornata,
    alla prossima puntata!

  13. Come le maree andiamo, veniamo, lasciando la memoria delle nostre orme sulla dura superficie delle nostre vite. Chi resta, guarda quelle tracce in silenzioso rispetto, e cerca di evocare da loro, con cura e tenerezza, le fragili, amate figure, dalla nebbia del tempo.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: