Pubblicato da: 2g | domenica, 18 marzo 2007

Ul regnu du Jijuña and the brazen portuguese one

(da Word of the day: Zanichelli)Domenica, 18 Marzo 2007
La parola di oggi è:

brazen

  • (= ‘brazen-faced‘) sfacciato; sfrontato; impudente;spudorato: (anche scherz.) ‘brazen hussy‘, (ragazza) sfacciata; ‘a brazen lie‘, una spudorata menzogna; ‘brazen cheek’, solenne faccia tosta; faccia di bronzo
  • (lett. o poet.) di (o simile a) ottone
  • (di suono) penetrante; squillante brazenly avv. sfacciatamente; impudentemente; spudoratamente
Lisbona Guida Viaggi (da yahoo)

Ambiente

Lisbona è adagiata su sette colline sulla sponda settentrionale del Rio Tejo (fiume Tago). Molti dei suoi luoghi d’interesse sono situati in centro e sono facilmente raggiungibili a piedi l’uno dall’altro. La splendida e medievale Alfama, con il suo dedalo di viuzze, si trova a est, sormontata dal magnifico Castelo de São Jorge. Accanto si snoda il reticolo di lindi viali commerciali di Baixa, che si estende da Praça de Comércio, lungo il fiume, fino a Praça de Figueira. L’elegante zona commerciale di Chiado si inerpica verso ovest, mentre al fondo di Baixa, alla congiunzione con il Bairro Alto, si trova l’Elevador de Santa Justa. Per tradizione zona residenziale, il Bairro Alto (quartiere alto) è anche uno dei centri della vita notturna cittadina.

Con una breve corsa in tram o in treno lungo il fiume in direzione ovest si arriva a Belém, che fu uno dei principali punti di partenza delle caravelle portoghesi all’epoca delle grandi scoperte. Il Parque das Nações (dove fu allestita l’Expo mondiale del ’98) si trova a nord-est della città, da cui si raggiunge con una corsa in treno. Gli alberghi di categoria economica si trovano per lo più nelle zone di Baixa e Rossio, mentre quelli di categoria media ed elevata sono situati per la maggior parte nei quartieri di Saldanha, Marquês de Pombal e Avenida de Liberdade. L’Aeroporto de Lisboa si trova circa 4 km a nord-est del centro.

Attrazioni

  • Alfama

Scendete (per risparmiavi le gambe) lungo le anguste e ripide vie acciottolate dell’Alfama e godetevi gli scorci della Lisbona più tradizionale prima che anche questa zona venga trasformata in area residenziale. Oziate in un caffè in una viuzza secondaria e sperimentate un po’ di autentica bonomia locale, non intaccata dalla patina del turismo.
Fino al V secolo Alfama fu abitata dai visigoti e la loro presenza è testimoniata da alcuni resti di una cinta muraria. Furono però i mori a conferire al quartiere la sua forma e la sua atmosfera. Allora questa era una zona residenziale elegante, ma i terremoti distrussero molti palazzi (e numerose chiese di epoca successiva) e Alfama si trasformò in un quartiere popolato da operai e pescatori. Fu una delle poche parti della città sopravvissute al sisma del 1755.

Con i suoi stretti vicoli fiancheggiati da case residenziali e negozi di alimentari, Alfama conserva un’atmosfera da villaggio e può facilmente capitare di prendere una svolta sbagliata e finire nel cortile di una casa privata, da perfetti intrusi. Le prime ore del mattino sono il momento migliore per osservare gli aspetti più tradizionali, con le donne che vendono il pesce fresco sulla soglia di casa. Se invece volete sperimentare il carattere più movimentato del quartiere, venite durante le Festas dos Santos Populares di giugno.

  • Bairro Alto

Il Bairro Alto è famoso per la sua vita notturna, anche se il Parque das Nações e le zone del lungofiume hanno iniziato a fargli concorrenza. Se siete in cerca di bar e discoteche, qui ne troverete in abbondanza, anzi potreste addirittura avere difficoltà a reggere i ritmi dei nottambuli locali, che iniziano tardi e spesso continuano fino all’alba. Durante il giorno potete invece osservare da vicino la vita di Lisbona esplorando le pittoresche vie e i becos (vicoli con scalinate) che si inerpicano su per le ripide salite del quartiere. Se cercate qualcosa di diverso dal solito, andate nella zona commerciale di Chiado, a guardare le vetrine insieme ai lisboneti facoltosi. Se preferite, potete entrare in comunione spirituale con le anime degli scrittori del passato all’elegante Café A Brasileira. Andate anche ad ammirare la splendida veduta della città offerta dal Miradouro de São Pedro de Alcântara, in cima all’Elevador da Glória, e visitate le rovine del Convento do Carmo.
Baixa

Ricostruito dopo il terremoto del 1755, con i suoi ampi viali e la pedonale Rua Augusta, il quartiere di Baixa è un ottimo posto in cui fare shopping e prendere un caffè. Da non perdere l’Elevador de Santa Justa, un imponente ascensore in ferro battuto che offre la possibilità di salire senza fatica fino al Bairro Alto e di fare una sosta in un caffè con vedute fantastiche.
Costruito nel 1902 da Saul Mésnier du Ponsard, seguace di Gustave Eiffel, l’ascensore presenta una netta somiglianza con la Torre Eiffel.
Lasciate perdere i bar con gli ombrelloni in basso, pieni di turisti, e godetevi la pausa caffè in questo gioiello architettonico, amato dai turisti ma di gran lunga più elegante. Calcolate i tempi in modo da venire a bere qualcosa al tramonto.

  • Belém

Belém è il luogo da cui le caravelle portoghesi salparono alla conquista dell’ignoto e oggi questo verde quartiere accanto al fiume è un gigantesco monumento all’Età delle Scoperte.

La vostra prima tappa dovrebbe essere il Moseiro dos Jerónimos, un capolavoro in stile manuelino che, con le sue intricate decorazioni e la sua placida atmosfera, vi lascerà senza fiato.

Con una breve camminata si raggiunge la Torre de Belém, simbolo della gloria marinara del Portogallo e soggetto di innumerevoli fotografie. Nei pressi troverete l’imponente Monumento alle Scoperte, in pietra calcarea e prospiciente il fiume, che ha la forma di una caravella e commemora i protagonisti di quell’epoca.

Se avete tempo, date un’occhiata al Centro Cultural de Belém, uno dei principali luoghi di cultura della città; al suo interno troverete il Museu do Design, con una collezione di opere del XX secolo che vi lascerà a bocca aperta.

  • Cristo Rei

Peccheremmo di negligenza se non vi dicessimo di visitare il Cristo Rei a Cacilhas, al di là del fiume. Versione ridotta del gigantesco Gesù del Brasile, questa icona religiosa con le braccia tese è notevole soprattutto come esempio di kitsch.

Qui trovate anche un negozio di souvenir stracolmo di oggetti di ogni tipo legati all’immagine del Cristo Rei, tutti dorati e ingioiellati. Non perdetevi per nulla al mondo questo saggio di artigianato religioso. Anche i panorami che si ammirano dalla cima del monumento non sono male.

  • Mafra

Anche Mafra, a nord di Sintra, possiede un elemento famoso per la sua bizzarria: il Palácio Nacional de Mafra, un palazzo-monastero-basilica creato da Dom João V nel XVIII secolo. Neoclassico e barocco al di là di ogni limite, è il frutto del lavoro di ben 20.000 artigiani (che divennero 45.000 negli ultimi due anni), sorvegliati da 7000 soldati. In una sorta di nemesi storica, l’enorme costo del progetto distrusse l’economia e il palazzo fu usato soltanto per breve tempo, prima che la famiglia reale fuggisse nel 1799 di fronte all’invasione francese. Lungo i corridoi di 230 m, i biliardini del Settecento sembrano quelli delle odierne sale giochi. Da non perdere anche la biblioteca, una ‘sala’ barocca con soffitto a botte lunga 88 m e contenente 40.000 libri che risalgono fino al XV secolo. Se volete vedere qualcosa di un po’ più insolito, cercate il Centro de Recuperação de Lobo Ibérico (Centro di Recupero del Lupo Iberico), 10 km a nord-est di Mafra.
In Portogallo sono rimasti soltanto circa 200 esemplari di lupo iberico allo stato selvatico; i lupi trovati intrappolati, feriti o malati, sono ospitati nei 17 ettari di boschi del centro. Non è uno zoo, quindi non si ha nessuna garanzia di riuscire a vedere gli animali. Le probabilità migliori di vedere da vicino un lobo si hanno al tramonto. Per raggiungere il centro bisogna prendere un autobus da Mafra a Malveira, cambiare e prendere un mezzo per Vale da Guarda, sul percorso di Torres Vedras, e infine fare una breve camminata. Se vi sembra troppo complicato, potete sempre dare il vostro sostegno al centro ‘adottando’ un lupo.

  • Sintra

Se avete tempo di fare una sola gita fuori porta, allora la vostra meta non può che essere Sintra, che si trova soltanto 28 km a nord-ovest della città. Fresca e piena di verde, merita di essere considerata una destinazione turistica a sé: avrete la possibilità di trascorrere giorni di riposo e di compiere esplorazioni. Potete anche fare base qui e visitare Lisbona con escursioni in giornata.

Situata sulle pendici settentrionali della corrugata Serra de Sintra, è una zona con una vegetazione lussureggiante e spettacolari vedute montane, che esercita un forte richiamo sin dall’epoca degli antichi iberi. Gli antichi abitanti la trovarono talmente mistica da chiamarla Montagna della Luna e ne fecero il centro di un culto (gli strani effetti di questo paesaggio sono dovuti ai massicci depositi di ferro grezzo).

Sintra ha conquistato un posto nel mondo dell’arte quando, nel 1997, è stato aperto un museo nell’ex casinò neoclassico di Estefânia. Vi è esposta una delle più belle collezioni d’arte del dopoguerra (fra cuna selezione particolarmente intensa di lavori di pop art). Le circa 350 opere rappresentano fra gli altri Warhol, Lichtenstein, Pollock e Kossoff. Non perdetevi anche il caffè all’ultimo piano, con la sua terrazza e i suoi bei panorami.

La regione di Sintra è molto rinomata fra gli appassionati di mountain bike e di escursionismo. Uno dei più famosi fra gli itinerari da percorrere a piedi è quello da Sintra-Vila a Castelo dos Mouros, una camminata di 50 minuti relativamente facile. I più energici possono proseguire fino al Palácio Nacional da Pena (altri 20 minuti) e salire fino al punto più elevato della Serra de Sintra, Cruz Alta, che raggiunge i 529 m di quota e offre vedute spettacolari.


Responses

  1. Non sei ancora riuscito nella tua opera di presuasione il cui motto potrebbe essere “quest’estate in Portogallo”?

  2. un passo x volta… Vi volete aggregare? Ci troviamo tutti sotto il Cristo Rei, il giorno 5 Agosto.
    Mi sa ke sarò solo😦

  3. Io ci posso provare, ma se sbaglio a svoltare finisco nella Piazza Rossa😉
    Scopri a che ora si cena a Lisbona (Vienna insegna).

  4. Cos’è successo a Vienna?

  5. alle 9 chiudono i ristoranti, alle 10.30 i pub.
    Il kra-kra chiudeva, unica eccezione alle 11.

  6. Wow… Beh, ma a che ora siete andati al ristorante? Alle 20.55?

  7. il primo giorno sì, ma è tutto documentato.. su
    “THERE ARE NO KANGAROOS IN AUSTRIA” vincitore di ben 100 Gigi Awards.

    Cmq, in Portogallo dovrebbero avere gli orari meridionali, alle 22 è presto, il forno è ancora freddo…


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