Pubblicato da: 2g | lunedì, 17 dicembre 2007

No, è tutto nelle mani di quella bambina

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Ciccio:No, è tutto in mano di quella bambina

Così Ciccio ha motivato il boicottaggio della Bussola d’oro, trasposizione cinematografica tratta dal primo libro della trilogia di Philip Pullman, Queste oscure materie.

Il titolo britannico era Le luci del nord, ma l’editore americano ha rititolato l’opera. Gli altri libri s’intitolano La lama sottile e Il cannocchiale d’ambra.

Sinossi semplice e compatta:

Lyra Belacqua vive in un mondo fantasy in cui la tua anima (e quindi anche la tua morale) prende le sembianze animali, o daimon, che è tuo consigliere e miglior amico. Quelle dei bambini possono cambiare forma, ma crescendo questa si stabilizza.

Il suo mondo è popolato da:

  • Terraioli
  • Giziani
  • Orsi corrazzati del nord
  • Streghe

Lyra è un’impicciona che si avventura in una storia più grande di lei, come Harry Potter e Frodo. Lo scopo del viaggio è scoprire come la polvere, sostanza primordiale, unisce i mondi paralleli e se la si può usare per attraversare le varie realtà.

Le priorità cambiano durante il viaggio, quando si scopre che alcuni bambini venivano rapiti e portati al nord dagli Ingoiatori per un piccolo taglietto e che si deve assolutamente salvare.

Nel suo viaggio porta con sé un Aletiometro (non ho scritto un Etilometro, Faso) detta La bussola d’oro. Il suo Unico Anello, se volete fare paragoni. Non è dotato di manuale utente o help-on-line. Quindi per metà del film si sa solo che è una palla 8 un po’ più complessa.

Poi condividendo le informazioni Lyra impara ad usarlo. Fai una domanda, posizioni le tre lancette su dei simboli e, come dice il profeta di Quelo, “la risposta è dentro di te, però è sbagliata”. 😀

Parti da cammeo per Daniel Craig e Christopher Lee (versione conte Duku 😀 ), più forte la presenza di Nicole Kidman che è co-protagonista, antagonista ed eletta Miss Golden Compass. 😀

Titoli vagliati:

  • Spolverare, no?
  • Lyra, sono tua madre!
  • Cerco manuale d’uso per La bussola d’oro
  • Vendo Aletiometro quasi nuovo perché non so come usarlo
Valutazione finale:
Ottimo film, grafica sorprendente. La riduzione cinematografica, necessaria, è riuscita a salvare organicità della trama, senza comprimerla allo spasmo e senza lacune deduttive. Aspetto il secondo, forse nel 2010.

Non capisco perché in America sia stato boicottato, forse perché i puritani non vogliono sentire parlare di anima fuori dai corpi?

Pubblicato da: 2g | lunedì, 17 dicembre 2007

Bettona, la battona tettona

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  • Il miglior alimento per nutrire i bachi da seta sono le foglie di gelso.
  • Nel linguaggio dei camionisti, quando comunicano via radio, “Pettinati!” significa: “Rallenta! C’è un autovelox che ti può fotografare!”
  • La principessa inglese Camilla ha tentato di varare la nave Queen Victoria. La bottiglia di spumante, dopo un lungo volo, ha colpito lo scafo, è rimbalzata ed è tornata indietro intatta. Brutto segno!
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La domanda dell’angolo:
Cos’è il terzo tempo che si vuole inserire nelle partite di calcio?

BUONE FESTE DALL’ANGOLO! CI RISENTIAMO TRA UN PO’!

Pubblicato da: 2g | sabato, 15 dicembre 2007

Deng-deng-deng trrrrrrrrr-trrrrrrrrr

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  • Una cittadina inglese ha fatto causa alla ditta produttrice del navigatore TomTom perché deviava tutti i camion attraverso il paesino intasandone le strette strade.
  • La vincitrice dell’ultimo Grande Fratello inglese, trovandosi in un pub di Londra con alcuni amici, è stata avvicinata da un signore che ha attaccato bottone. Quando il tipo se n’è andato lei ha chiesto stizzita ai compagni chi fosse quel vecchio che l’aveva importunata. Era Bono Vox degli U2.
  • Si dice che le cicogne portano i bambini perché esse fanno il nido solo sui camini caldi, che rimangono accesi più a lungo, che un tempo erano quelli delle case dove si trovava un neonato.

Per un problema tecnico non ero riuscito ad inviare l’angolo lunedì scorso, quindi l’ho salvato pensando “lo mando domani” … ma domani me ne sono dimenticato. Rincoglionimento prenatalizio. Scusate!

Pubblicato da: 2g | venerdì, 14 dicembre 2007

Spoiler # 1

Pubblicato da: 2g | venerdì, 14 dicembre 2007

Nuova categoria: Spoiler globe

Aggiungo questa categoria per immagini, niente articoli, prese dalla rete su film futuri.

Sarà una sottocategoria di Abuso di cinema (e me ne vanto) in cui lascio la parte delle critiche scritte.

Il tentativo è quello di colorare un po’ il regno con delle visioni future. Vedremo se funziona. 😀

Pubblicato da: 2g | lunedì, 10 dicembre 2007

Si può tifare per la camera?

1408

Il film è sicuramente tratto da un racconto di Stephen King (non come Number 23), incluso nella raccolta Tutto è fatidico: trenta pagine appena di terrore compresso, che spero a breve di poter leggere per un confronto col film.

Rispetto a qualunque storia di camere infestate, la variante introdotta nella trama è il sadico divertimento. Quello rappresentato in 1408 è un Male che si vuole divertire, giocherellone. Ha trovato asilo nell’ottava stanza del tredicesimo piano del Dolphin Hotel di New York e da lì non è più ripartito.Il protagonista è una camera d’albergo, assolutamente sì!

Gli attori (Cusack e Jackson compresi 😀 ) sono tutte comparse al confronto e lo si sarebbe notato molto di più se l’introduzione del film non fosse stata un terzo del film. 😦

Mike Enslin, interpretato dall’ottima faccia bronzea di John Cusack, è uno scrittore che per lavoro visita e scrive di posti infestati. Quello in corso di scrittura è una specie di guida michelin delle camere d’albergo più infestate degli Stati Uniti.

Dopo aver parlato di castelli, case e cimiteri mancavano gli alberghi. Dopo avrei consigliato i posti di lavoro. Ne conosco due o tre che mettono i brividi 😀

Comunque, Mike viene a scoprire di questa fantastica camera del Dolphin che produce da anni morti naturali e suicidi e se ne innamora.

La particolarità della 1408 è che fa leva sui problemi irrisolti e le ossessioni per convincere una persona ad arrendersi e suicidarsi. Mike ne ha due o tre che fanno al caso giusto.

Ne esce qualche ora dopo, in condizioni pietose e la 1408 è in fiamme.

Secondo voi, chi ha vinto? 😀

Il colloquio tra Cusack e Jackson vale l’intero film. La partita psicologica inizia lì e prosegue nella stanza.

A me piacciono i racconti di King perché negli anni è andato a tagliare l’horror con l’ironia. L’ironia costa meno impegno da un punto di vista grafico e di più da quello della sceneggiatura, ma rende molto di più nella qualità complessiva. 😀

Il film è semplice e lineare, forse un po’ prolisso nell’intro col tentativo di spiegare i retroscena complessi.

Chi si aspetta un film tipo Saw o altri splatter, ha sbagliato di brutto, rimmarete scontenti. Per gli altri, buona visione 😀

Mike Enslin: [Olin gives Enslin the room key] Most hotels have switched to magnetics. An actual key. That’s a nice touch, it’s antiquey.
Gerald Olin: We have magnetic cards also, but electronics don’t seem to work in 1408. Hope you don’t have a pacemaker.
Mike Enslin: [into his tape recorder] General manager claims that the phantom in room interferes…
Gerald Olin: I have *never* used the word “phantom.”
Mike Enslin: Oh, I’m sorry. Uh, spirit? Specter?
Gerald Olin: No, you misunderstand. Whatever’s in 1408 is nothing like that.
Mike Enslin: Then what is it?
Gerald Olin: It’s an evil fucking room.

Room 1408: You can choose to repeat this hour over and over again, or you can take advantage of our express checkout system.

Pubblicato da: 2g | venerdì, 7 dicembre 2007

Caro 2008, mi porti al cinema?

Dal primo dicembre è possibile acquistare i nuovi abbonamenti (10 biglietti) del warner village cinema. Lungi da me fare pubblicità. Ma in attesa che aprano un mutisala più vicino a casa con posti comodi e popcorn commestibili (non per me, ma per chi mi trascino solitamente al cinema), quello è il migliore. Se poi invece di pagare il biglietto €7.50 fai l’abbonamento a 47 euro, tanto di guadagnato. Purché tu vada a vedere più di 10 film 😀

10 film = 10 articoli assicurati per il regno 😀

Comunque, prima di comprare l’abbonamento volevo capire se ci sono almeno 10 film degni di nota. Io faccio la mia lista, voi fate la vostra. Ok?

Per ora può bastare…
Star Trek uscirà probabilmente nel 2009 quindi non conta. 😦
Sarà difficile essere miei amici quest’anno 😀

Pubblicato da: 2g | venerdì, 7 dicembre 2007

Post di servizio: Technorati

Technorati Profile

Pubblicato da: 2g | lunedì, 3 dicembre 2007

Tamburini liberi! Tamburini liberi!!!

tit

  • Dovete andare a pesca, ma vi manca il verme? Basta piantare un paletto di metallo in terra e collegarvi l’elettricità. I lombrichi usciranno da soli.
  • Regalo originale per il prossimo Natale: lo schiaccianoci a forma di Hillary Clinton.
  • Sono comparsi in Italia i primi Bookmat, distributori automatici di libri.
hilary
La domanda dell’angolo

(da Andrea:) Perché si dice “can del pignataro“? Cosa c’entra il cane di quello che fa le pentole?

Pubblicato da: 2g | domenica, 2 dicembre 2007

Che dialoghi, cazzo-cazzo!

loc Io volevo vedere 1408. Ma:

  • Giulia aveva già visto 1408. Eh, ok! Vediamo altro.
  • Andrea voleva vedere Scarlett Johansson. Eh, ci sta! Ma anche che potessimo fare altro.
  • Andrea doveva finire i biglietti in scadenza.
  • Andrea ha lasciato il cellulare al cinema e lo ha scoperto quando le maschere del warner l’hanno chiamato a casa.

Tappiamoci il naso ed entriamo!

Avrei voluto anch’io per tata Scarlett Johansson. Una tata con una amica come Alicia Keys poi… Voi no?

Trama semplificata e poi i commenti di rito.

Annie è appena uscita dall’università di Legge di New York. Al primo colloquio presso un enorme studio di avvocati si accorge di non sapere chi è e cosa vuole fare del suo futuro. Questo significa che negli States ci si può laureare senza metterci impegno, passione o soldi extra? Come il trivial pursuit, insomma.

Comunque le rimane un desiderio di studiare da un punto di vista antropologico la società in cui è immersa. L’occasione le è data per caso dal piccolo Grayer e dall’isterica madre, interpretata da Laura Linney. Loro due più il marito fedifrago, interpretato da un appesantito Paul Giamatti, compongono il suo caso di studio: la famiglia X, un nucleo moderno dell’east-side di Manhattan.

Non vi deve sfuggire il gioco di parole Annie-Nanny.

Inutile dire che è una commedia che fa uscire dalla sala dicendo: “ho voglia di uccidere qualcuno, un po’ di sana violenza!”

Buoni principi e morale altissima ordiscono la trama.

  • Annie sopraffatta dalle responsabilità verso gli X
  • Annie che mente alla madre
  • Annie che si innamora della Torcia Umana
  • Annie che si sfoga

Indovinate chi è il protagonista?

Parere personale: Scarlett deve aver bisogno di soldi, non so perché. Se nel 2010 facesse un cameo in un film Disney con dei cani, di questo passo non mi stupirebbe.

Laura Linney è sempre nel ruolo che da The Truman Show le hanno impresso a fuoco nel curriculum vitae e ne è ingabbiata. Alpiù può sporgere un braccio al di fuori e creare delle varianti, nulla di più.

Sia questo film che Una notte al museo (2006) con Ben Stiller pubblicizzano spudoratamente il museo di storia naturale di New York. Quindi mi aspetto che anche l’anno prossimo ci sia un film, forse Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull o The Mummy: Tomb of the Dragon Emperor, che abbia qualche riferimento del genere. 😦

Valutazione: è un film da coppiette. Lei si appassiona alla storia, lui alla protagonsta.Scarlett nel costume per il Thanksgiving è un belvedere.

Dopotutto la nostra serata era iniziata con uno scambio di battute sagace e di alto livello che solo io e Paolo (e alcuni scaricatori di porto, ma solo alcuni…) possiamo apprezzare. Le mie impressioni su questo film non potevano uscirne da meno.

Guardatevelo in DVD o aspettatelo in televisione.

1 😦

0 🙂

-1 😀

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